visita guidata lungo la via Appia Antica dal Circo di Massenzio all'area archeologica di Capo di Bove

ESPERIENZA: PASSEGGIATE ARCHEOLOGICHE

TEMPO CONSIGLIATO: almeno 1h45

INFORMAZIONI: passeggiata svolta interamente a piedi e all’aperto, indossa scarpe comode! Il percorso può essere esteso o accorciato in base alle esigenze.

Non è un percorso ad anello, per cui finita la visita bisogna tornare indietro al parcheggio auto o alla prima fermata bus (660 – 118 – 218).

Ingressi previsti: Villa di Massenzio; area archeologica di Capo di Bove. Altri siti come il Mausoleo di Cecilia Metella e la Villa dei Quintili sono ingressi aggiuntivi e vanno concordati preventivamente.

ACCESSIBILITÀ: strada leggermente in pendenza e sconnessa a causa della presenza di sampietrini, basoli e brecciolino dentro le aree archeologiche. Non adatta alle sedie a rotelle.

Visita adatta a persone cieche o ipovedenti: presenti pannelli tattili alla Villa di Massenzio e alcuni dettagli degli edifici e dei frammenti funerari lungo la via possono essere esplorati tattilmente.

CONTATTI: claudia@artwanderlust.com

Servizio prenotabile dal martedì alla domenica. Gruppi fino a 20 persone.

La via Appia Antica, nota come Regina Viarum, è una testimonianza importante dell’alto livello di ingegneria raggiunto dai romani.

È stata costruita nel 312 a.C. per collegare Roma a Capua, città strategica per controllare i nuovi territori appena conquistati a sud della penisola. Alla metà del III secolo a.C. venne prolungata fino a brindisi Brindisi, porto dal quale partivano le principali rotte commerciali con l’oriente.

A partire dal Medioevo la via Appia entra a far parte delle strade di pellegrinaggio che collegavano Roma alla Terra Santa, e oggi è una delle strade più suggestive della Città Eterna.

I primi 16 km che da Roma attraversano Ciampino e arrivano fino al comune di Marino, sono quelli meglio conservati e sottoposti a tutela dagli anni Ottanta. Alcuni tratti della strada originale sono ancora conservati, ma nel corso dei secoli molti sono stati gli interventi che l’hanno trasformata.

Oltre ad essere una delle aree verdi principali di Roma, la via Appia Antica permette di fare un viaggio nella storia attraverso ville imperiali e monumenti funerari.

La visita guidata base si concentra tra il terzo e il quarto miglio della via Appia, parte dalla Basilica di San Sebastiano, e arriva all’area archeologica di Capo di Bove.

Dopo aver ammirato il Salvator Mundi del Bernini, all’interno della Basilica, si prosegue verso la Villa di Massenzio, dove potremo osservare uno dei circhi romani meglio conservati al mondo, e il Mausoleo di Cecilia Metella, la monumentale tomba del I secolo a.C., trasformata nel medioevo nella torre di guardia del Castrum Caetani.

La passeggiata termina all’area archeologica di Capo di Bove, per una distanza totale di circa 1,5 km.

Se hai tempo e voglia di estendere la tua esperienza, la visita guidata lungo la via Appia Antica può proseguire oltre.

Da Capo di Bove si prosegue camminando lungo uno dei tratti più belli della via Appia, circondati da prati e terreni agricoli. Incontreremo diverse rilevanze archeologiche e resti di antiche tombe romane.

Al quinto miglio si raggiunge la Villa dei Quintili, la lussuosa residenza appartenuta ai fratelli Quintili e all’imperatore Commodo.

Suggerimento

Il biglietto del Parco Archeologico dell’Appia Antica costa 8 euro, è valido tre giorni, e permette di accedere ad alcuni siti, quali Mausoleo di Cecilia Metella, Villa dei Quintili e Tombe della via Latina. Puoi approfittare per integrare la tua esperienza il giorno stesso della visita, oppure per visitare qualcosa in più nei giorni successivi.

    TORNA ALLA CONSULTAZIONE DEGLI ITINERARI