quartiere Coppedé visita guidata

ESPERIENZA: PASSEGGIATE IN CITTÀ

TEMPO CONSIGLIATO: 1h30

INFORMAZIONI: passeggiata totalmente a piedi e all’aperto, non sono previsti ingressi

ACCESSIBILITÀ: percorso breve e quasi totalmente pianeggiante. Le strade possono essere in alcuni punti irregolari.

CONTATTI: claudia@artwanderlust.com

Servizio prenotabile dal martedì alla domenica. Gruppi fino a 20 persone.

Il quartiere Coppedè è uno dei più singolari di Roma, unico in città a portare il nome del suo architetto: Gino Coppedè.

Originario di Firenze e morto a Roma nel 1927, Coppedè ha portato nella città eterna uno stile innovativo e del tutto originale, a tal punto che è stato definito come “stile Coppedè”, in quanto difficile da inquadrare all’interno di una delle tendenze artistiche di primo Novecento.

Gli edifici progettati da questo architetto sono caratterizzati da ricche decorazioni che fanno riferimento alla tradizione romana, fiorentina e alla simbologia massonica.

Con una sorta di horror vacui, Coppedè ha riempito le superfici con bassorilievi, mosaici, stucchi e affreschi, che lasciano spazio a molte interpretazioni.

Fulcro della zona è la Fontana delle Rane, un chiaro omaggio a Gian Lorenzo Bernini.

Attorno alla fontana si affacciano gli edifici più importanti di Coppedè: il Palazzo degli Ambasciatori, i Villini delle Fate, il Palazzo Ospes Salve e il Palazzo del Ragno.

La morte prematura dell’architetto non ha permesso il completamento dell’intero progetto, ma questa incompletezza contribuisce a dare un’aura misteriosa alla zona.

Oltre ad osservare gli originali edifici del quartiere e i dettagli delle decorazioni, scopriremo alcuni segreti che legano Coppedè al cinema e alla cultura pop.

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